Manovra 2025: Bernini annuncia più risorse per università e giovani

Anna Maria Bernini: “Alta formazione e ricerca sono la chiave del futuro”. Nuovi fondi per atenei, specializzandi e disabilità.
“Il futuro del Paese passa dalle nostre università”, dichiara il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, annunciando le misure principali della legge di bilancio 2025. “Nella manovra abbiamo previsto più risorse per il Fondo di finanziamento ordinario degli atenei, che raggiunge oltre 9,2 miliardi di euro, e un rafforzamento delle borse di studio. L’obiettivo è garantire continuità ai progetti di ricerca con 300 milioni stanziati per il post-Pnrr. Giovani, ricerca e alta formazione sono le chiavi per rendere l’Italia protagonista nel mondo e costruire un domani degno per le prossime generazioni”.
Il ministero sottolinea anche l’incremento di 5 milioni di euro, distribuiti nel triennio 2025-2027, per il Fondo affitti destinato agli studenti fuori sede. In particolare, il fondo crescerà di 1 milione di euro nel 2025 e di 2 milioni annui nei due anni successivi. Inoltre, il personale scolastico e Afam a tempo indeterminato potrà richiedere, fino al 28 febbraio 2025, la cessazione del servizio secondo i parametri di Opzione donna.
Bernini pone l’accento sul sostegno agli studenti con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento: “Abbiamo previsto un mezzo milione di euro in più per potenziare i servizi dedicati, perché nessuno deve essere lasciato indietro”.
Rilevanti gli interventi per i policlinici universitari, con 10 milioni di euro stanziati tra il 2025 e il 2027 per apparecchiature biomediche avanzate, e per i medici specializzandi, che potranno continuare a svolgere incarichi in libera professione fino al 2026 anche in strutture private. Nasce poi una borsa di studio per specializzandi non medici, come veterinari, psicologi e farmacisti, con un importo annuo di 4.773 euro lordi.
“Abbiamo previsto anche un aumento significativo per i medici in formazione”, prosegue Bernini. Dal 2025, il trattamento economico fisso sarà incrementato del 5%, mentre la parte variabile per specializzazioni strategiche come Anestesia, Terapia Intensiva e Malattie Infettive crescerà del 50%. Inoltre, il regime speciale per l’assunzione di medici specializzandi a tempo determinato sarà prorogato fino al 2027, puntando a ridurre i tempi delle liste d’attesa.
“La ricerca è un pilastro della nostra visione per il futuro”, afferma il ministro, spiegando lo stanziamento di 300 milioni di euro per i Centri nazionali e i partenariati estesi, insieme a 90 milioni per l’innovazione sanitaria e assistenziale. “Abbiamo eliminato il blocco del turnover per ricercatori universitari nel 2025, perché investire nel capitale umano significa costruire valore”.
Fra le novità, il finanziamento di oltre 30 milioni di euro al Cnr per progressioni di carriera e personale tecnico, mentre l’European Brain Research Institute (Ebri) riceverà un contributo straordinario di 1 milione di euro. Particolare attenzione è dedicata agli studenti con disabilità gravissime, con 2 milioni di euro per assegnare personale dedicato.
L’Università Mediterranea di Reggio Calabria vedrà investimenti per 4 milioni di euro tra il 2025 e il 2027 per il progetto Campus Mediterraneo. “Investiamo nei nostri giovani e nei nostri territori, perché il futuro dell’Italia parte da qui”, conclude Bernini.