Grammatica e studenti: l’allarme dell’Università di Bologna e Censis

L’analisi del Censis e dell’Università di Bologna: italiani in difficoltà con la grammatica e la comprensione dei testi.
“Ci sono degli studi dal punto di vista della grammatica drammatici, anche dell’Università di Bologna. Errori commessi anche da studenti universitari, errori gravi, i ragazzi che non sanno più scrivere in corsivo, ma soprattutto è importante ridare significato alla grammatica. Negli ultimi 50 anni la grammatica è stata svalutata, la grammatica è cultura della regola, è sapersi esprimere ed entrare in relazione con l’altro.”
Lo ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante il programma Cinque Minuti su Rai1, sottolineando l’urgenza di un recupero dell’insegnamento grammaticale nelle scuole.
Valditara ha anche fatto riferimento a uno studio del Censis, evidenziato dall’Accademia della Crusca, che descrive un quadro altrettanto preoccupante. “È molto, molto drammatico anche questo: sono sempre di più gli italiani che faticano a capire quello che leggono e faticano a esprimere ciò che hanno appreso. Questo accade anche perché la grammatica non viene più insegnata adeguatamente,” ha aggiunto.
L’allarme sollevato dal ministro punta i riflettori su un problema che non riguarda solo le scuole elementari e medie, ma si estende anche agli studenti universitari, dove il livello di errori linguistici evidenzia un calo progressivo delle competenze linguistiche.