Università di Torino: mostra sulle sepolture paleolitiche fino al 14 marzo

A Torino, la mostra sulle sepolture paleolitiche dell’Università di Torino racconta l’evoluzione del culto dei morti.
Fino al 14 marzo, presso la sala Principe d’Acaia del Palazzo del Rettorato, in via Verdi 8 a Torino, è possibile visitare la mostra “I primi custodi della memoria. Le sepolture nel Paleolitico”, un viaggio che esplora il rapporto tra l’uomo e la morte, dalle prime sepolture neandertaliane fino ai primordi dell’agricoltura. L’evento, organizzato dall’Università di Torino con il Sistema Museale di Ateneo e Unita, in collaborazione con UniVerso, è curato da Giacomo Giacobini, Cristina Cilli e Giancarla Malerba.
La mostra guida i visitatori attraverso millenni di storia, analizzando riti funebri, evoluzioni sociali e manifestazioni artistiche legate al culto dei morti. I calchi delle sepolture preistoriche esposti offrono uno spaccato unico delle pratiche funerarie, rivelando le preoccupazioni legate al destino post-mortem degli individui, non riconducibili a mere necessità materiali ma a riflessioni profonde sul pensiero umano. Le sepolture paleolitiche hanno infatti permesso di preservare scheletri completi o quasi, e i calchi realizzati durante gli scavi restituiscono con precisione il contesto del ritrovamento, divenendo testimonianze di inestimabile valore.
Tra i calchi di maggior rilievo figurano la sepoltura della Dama del Caviglione, scoperta ai Balzi Rossi e caratterizzata da ornamenti in ocra e conchiglie, il Giovane Principe della Caverna delle Arene Candide, con il suo prezioso corredo, e la sepoltura doppia del Riparo del Romito, simbolo di inclusione con un individuo affetto da nanismo protetto dalla comunità. La collezione torinese di calchi preistorici è riconosciuta come la più importante a livello internazionale e rappresenta un primo passo verso la creazione di un Museo dell’Evoluzione Umana, che sorgerà nel Palazzo degli Istituti Anatomici.
Il 29 gennaio, il Sistema Museale di Ateneo, in collaborazione con il Liceo Classico Vittorio Alfieri, l’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali e il Museo Regionale di Scienze Naturali, organizza il convegno “Evoluzione in corso”. L’evento, coordinato da Silvia Rosa Brusin, vedrà la partecipazione di Telmo Pievani, Giorgio Manzi e Beatrice Demarchi. La mattinata, dalle 9.30 alle 12.30, sarà dedicata agli studenti del liceo, mentre il pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, si svolgerà nell’Aula Magna di Anatomia dell’Università di Torino, in corso Massimo D’Azeglio 52. Il convegno sarà trasmesso anche in streaming sul canale YouTube del Liceo Alfieri.