Enna, nuova facoltà universitaria con l’accordo tra Comune e Kore

Enna, il Castello di Lombardia

Firmato l’accordo tra Comune e Università Kore per l’avvio di una nuova facoltà a Enna Alta e il rilancio del centro storico.

Giudizio favorevole per l’intesa siglata tra il Sindaco di Enna, Maurizio Di Pietro, e il Presidente Cataldo Salerno riguardante l’avvio di una nuova facoltà universitaria ad Enna Alta e il relativo scambio di beni tra il Comune e l’Università Kore. Questo accordo rappresenta un tassello fondamentale per il completamento del programma di governo municipale del quinquennio e offre una risposta concreta alle esigenze del centro storico della città. L’iniziativa punta a stimolare il commercio locale, il mercato immobiliare e a creare un indotto economico significativo, aprendo prospettive di rilancio per il capoluogo.

“La trasformazione del centro storico deve diventare il fulcro delle azioni di governo dei prossimi anni,” sottolineano in una nota congiunta gli esponenti dell’Mpa di Enna: Walter Cardaci, Salvatore Astorina, Francesco Comito, Concetto Cucci, Mirko Milano, Francesco Di Venti, Giusy Firrantello, Gaetano Catalano, Naomi Fiammetta e Alessio Liberti. “Siamo pronti a collaborare con le forze politiche che condivideranno questa visione, basata su una mobilità alternativa e su un maggiore ordine urbano, prendendo ispirazione da città universitarie come Siena, Bergamo e Urbino. Non servono grandi invenzioni, ma idee chiare per il futuro della città.”

Gli esponenti del movimento elogiano il Sindaco Di Pietro per il raggiungimento di obiettivi storici, tra cui la prossima apertura del Castello di Lombardia, riqualificato dopo un secolo, e del Palazzo delle Benedettine, oltre al recupero di numerosi immobili comunali. Importanti progressi sono stati registrati anche nella riqualificazione delle piazze cittadine e degli impianti sportivi, tra cui il PalaPisciotto, ormai quasi completato e destinato a diventare uno dei migliori impianti tennistici della Sicilia. “Continueremo a sostenere con convinzione questa linea di sviluppo,” concludono gli esponenti Mpa.