Università di Perugia, confermata la No Tax Area fino a 30mila euro

Fabio Barcaioli

L’Università di Perugia e la Regione Umbria puntano sulla No Tax Area per garantire un’istruzione accessibile a tutti gli studenti.

La Regione Umbria e l’Università degli Studi di Perugia rafforzano il loro impegno per un sistema accademico più inclusivo, garantendo pari opportunità a tutti gli studenti. Il fulcro di questa collaborazione è la conferma e la stabilizzazione della No Tax Area, la misura che esonera dal pagamento delle tasse universitarie chi ha un Isee fino a 30.000 euro.

L’assessore regionale all’Istruzione e all’Università, Fabio Barcaioli, ha ribadito l’intenzione di mantenere questo sostegno nonostante le difficoltà economiche: “Nonostante il pesante buco di bilancio ereditato dalla Giunta Tesei, non intendiamo tagliare diritti sociali fondamentali come il diritto allo studio. Vogliamo confermare la No Tax Area per quest’anno e lavorare affinché diventi una misura stabile. Nessuno deve essere escluso dall’università per ragioni economiche”.

Barcaioli ha inoltre sottolineato che il diritto allo studio non si limita alle tasse universitarie, ma comprende anche servizi essenziali come residenze, mense e borse di studio. “Con il recente cambio ai vertici dell’Adisu, ci sono le condizioni per migliorare questi aspetti, offrendo un sostegno economico e un’esperienza accademica di qualità”.

L’Università degli Studi di Perugia è in prima linea in questo percorso. Il rettore Maurizio Oliviero ha evidenziato l’importanza di una visione condivisa per garantire un accesso equo all’istruzione superiore: “L’effettività del diritto allo studio è lo strumento che assicura un’istruzione universale e di qualità. È un pilastro fondamentale per costruire una società più giusta e inclusiva, dove il merito prevalga sulle condizioni di partenza. È nostra responsabilità garantire che ogni studente meritevole possa accedere a un percorso accademico di eccellenza, superando ostacoli economici e personali, nel pieno rispetto dell’articolo 34 della Costituzione”.

Il rettore ha infine espresso riconoscenza all’amministrazione regionale e in particolare all’assessore Barcaioli per l’impegno nel sostenere gli studenti, “vera ricchezza del territorio e del Paese”.