Università Federico II, formare esperti in materia di rischi naturali e ambientali

Consegna attestati al Politecnico Federico II per i partecipanti alla Return Academy, un progetto formativo finanziato dal PNRR.
Si svolgerà domani, sabato 5 aprile alle ore 11:30, presso il complesso del Politecnico dell’Università di Napoli Federico II in via Claudio, aula Manfredi Romano, la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti del percorso didattico-formativo ‘Return Academy’. L’iniziativa, come riportato in una nota ufficiale, è finalizzata alla formazione di competenze trasversali nella prevenzione, previsione, monitoraggio, gestione e mitigazione dei rischi naturali, ambientali e antropici, tra cui quelli sismici, vulcanici, idrogeologici e meteorologici, in un contesto sempre più influenzato dai cambiamenti climatici.
La Return Academy, promossa dall’Ateneo Federiciano e finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha coinvolto 40 partecipanti selezionati tramite bando pubblico. I corsisti provengono da diverse regioni italiane e possiedono lauree triennali e magistrali in ambiti sia tecnico-scientifici che umanistici.
“L’auspicio – ha dichiarato il professor Andrea Prota, presidente della Scuola Politecnica Federiciana e della Fondazione Return – è che gli allievi di questa prima edizione dell’Academy possano poi avvalersi dei contenuti assimilati durante il percorso didattico nella loro esperienza professionale, sia come dipendenti da enti o aziende, che da liberi professionisti”.
Il percorso didattico è stato coordinato dal professor Mario Losasso dell’Università di Napoli Federico II, in collaborazione con la geologa Daniela Di Bucci della Protezione Civile. La Return Academy si inserisce all’interno del progetto Return (“Multi-Risk Science for Resilient Communities under a Changing Climate”), un partenariato esteso finanziato dal PNRR, con una durata quinquennale, dal dicembre 2022 al novembre 2025.
Il progetto Return ha l’obiettivo di potenziare e integrare le attività di ricerca legate ai rischi naturali, ambientali e antropici, contribuendo allo sviluppo di comunità resilienti. L’Università degli Studi di Napoli Federico II è il soggetto capofila dell’intero progetto, che coinvolge un totale di dodici università italiane. La Fondazione Return, incaricata come soggetto attuatore del progetto, è presieduta dal professor Andrea Prota, già alla guida della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università Federico II.