Università Tor Vergata: cresce l’interesse degli studenti e delle aziende nel Career Day

Vito Introna, delegato del rettore, sottolinea l’importanza del Career Day nel connettere studenti e imprese, evidenziando un aumento delle opportunità lavorative e delle iscrizioni all’evento.
“Oggi i nostri studenti laureati si incontrano con le aziende, che li aspettano per farli entrare nel mondo del lavoro. In una giornata come questa, raccogliamo i frutti del lavoro che facciamo tutti i giorni: da una parte prepariamo i nostri ragazzi e dall’altra manteniamo i contatti con le aziende”. È quanto affermato da Vito Introna, delegato del rettore dell’Università di Tor Vergata per Orientamento, Tutoraggio e Placement, ieri in occasione del diciassettesimo Career Day Campus&Leaders&Talents organizzato dall’università di Roma Tor Vergata presso il piazzale del Rettorato.
Questa iniziativa si propone di avvicinare le nuove generazioni al mondo del lavoro, fornendo un approccio concreto alle dinamiche professionali. Giunto al suo 17° anno, l’evento ha accolto nel corso degli anni migliaia di studenti, consolidando il suo scopo di diventare un appuntamento finalizzato a creare un dialogo diretto con le realtà industriali. L’obiettivo è far convergere le necessità dei giovani con le richieste delle aziende, anche attraverso la presentazione dei curriculum vitae e veri e propri colloqui di lavoro.
“Disponiamo di un servizio che ci permette di raccogliere le informazioni sui partecipanti che si iscrivono prima che arrivino in presenza, e organizzare già delle interviste con le aziende”, spiega Introna. “Di conseguenza, oggi è proprio un momento operativo: abbiamo allestito dei punti nel nostro rettorato, dove i ragazzi possono sostenere direttamente i colloqui con le aziende e muovere il primo passo nel mondo del lavoro”.
“Quest’anno abbiamo arricchito la manifestazione anche con uno stand, che presenta l’offerta formativa della magistrale, immaginando di rivolgerci anche a studenti che, alla fine della Triennale, in un unico posto possono comprendere quali siano le opportunità per un laureato triennale o i percorsi della magistrale che possono portarli verso la strada più adatta nel mondo del lavoro. Hanno la possibilità di chiedere alle aziende quali sbocchi magistrali siano più interessati e ricevere informazioni al riguardo”, sottolinea Introna.
“Le cose sono cambiate molto negli ultimi anni e stanno cambiando rapidamente. Gli strumenti a disposizione degli studenti per entrare in contatto con il mondo del lavoro sono numerosi, ma sono sempre più impegnati nei loro corsi di studi e nelle attività di orientamento in uscita. È proprio questa la grande sfida, sia durante l’anno, quando le aziende ci chiedono di organizzare incontri – specie con specifici corsi di laurea – sia in questo momento in cui tante aziende si aspettano di trovare molti studenti. Pertanto, la sfida è utilizzare strumenti sempre nuovi per raccogliere informazioni dai ragazzi e comunicare con loro, cercando di attrarre la loro attenzione e far comprendere che l’ingresso nel mondo del lavoro è un percorso che richiede tempo. Non è vantaggioso aspettare di laurearsi per iniziare a guardarsi intorno; il momento migliore è proprio durante l’ultimo anno di studi, quando hanno tempo e calma per informarsi e capire le varie opportunità e tirocini”.
“Noi abbiamo molti studenti impegnati in tirocini curriculari già entrati nel mondo del lavoro prima ancora di conseguire la laurea. Quindi la sfida è ottenere l’attenzione dei nostri ragazzi e rispondere alle esigenze delle aziende, che ci dimostrano sempre più interesse. In alcuni ambiti facciamo fatica a trovare abbastanza candidati per le richieste delle aziende”, conclude.