Inaugurato il nuovo palazzo didattico dell’Università di Sassari intitolato ad Antonio Segni

1963 - Posa della prima pietra della Facoltà di Agraria da parte di Antonio Segni

Cerimonia di inaugurazione del palazzo didattico dell’Università di Sassari dedicato a Antonio Segni, con aule all’avanguardia e spazi accessibili per studenti.

Questa mattina il Rettore dell’Università degli Studi di Sassari, Gavino Mariotti, ha inaugurato il nuovo palazzo didattico dell’Ateneo, situato nell’area del Dipartimento di Agraria e intitolato a Antonio Segni, alla presenza del figlio Mariotto Segni. Figura centrale nella storia dell’Università di Sassari e presidente emerito della Repubblica, Segni fondò la Facoltà di Agraria nel 1946 e posò la prima pietra dell’attuale edificio nel 1963.

La nuova struttura, disposta su tre piani, comprende al piano terra la moderna biblioteca del dipartimento, quattro aule didattiche al primo piano e un’aula magna di 330 posti al secondo piano, dove si è tenuta la cerimonia di inaugurazione. Tutti gli spazi sono accessibili alle persone con disabilità e dotati di apparecchiature multimediali per videoproiezioni, lezioni a distanza e traduzioni simultanee. Sono presenti, inoltre, due “student hub” da 30 posti complessivi, e due piani interrati con parcheggi e deposito per i libri.

L’evento si è aperto con la scopertura della targa, il taglio del nastro e la benedizione dell’ingresso del palazzo, impartita dall’arcivescovo monsignor Gianfranco Saba. La cerimonia è proseguita nell’aula magna con i saluti del rettore Mariotti, del sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, del direttore del Dipartimento di Agraria Ignazio Floris, del prorettore alla didattica Pietro Pulina e della rappresentante degli studenti Sara Masala. In seguito, Simone Loddo, dirigente dell’Area appalti ed edilizia, ha illustrato i lavori di costruzione dell’edificio, e il prorettore alla ricerca Giuseppe Pulina ha tenuto una breve relazione sull’alta formazione in Agraria in Italia, dall’Unità alla fondazione della Facoltà di Sassari.