Università e ricerca italiane: un piano nazionale contro il drenaggio occulto estero

Silhouette di uomo nell'ombra

Il sottosegretario Alfredo Mantovano annuncia il piano nazionale per proteggere l’università e la ricerca italiane dalle ingerenze straniere, seguendo le raccomandazioni del Consiglio UE contro spionaggio e influenze ostili.

Il piano d’azione nazionale per difendere l’università e la ricerca italiane da ingerenze straniere rappresenta un passo importante nel contrasto al drenaggio occulto di conoscenze scientifiche e tecnologiche di alto valore, attività condotta da alcuni stati esteri per consolidare la propria posizione geopolitica. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi a Palazzo Chigi.

Mantovano ha evidenziato l’urgenza di tale provvedimento, sottolineando come l’iniziativa sia in linea con l’impegno di Italia, Europa e altri paesi internazionali per fronteggiare nuove sfide alla sicurezza. “La necessità di proteggere le nostre competenze scientifiche e tecnologiche è dimostrata dall’adozione, avvenuta a maggio, di una raccomandazione del Consiglio UE che invita tutti gli Stati membri a potenziare le difese contro i rischi di spionaggio e le influenze di attori stranieri ostili”, ha spiegato. “Questo piano nazionale risponde a un obbligo europeo, mirato a tutelare il nostro sistema di ricerca e di innovazione.”