Università Lumsa: ricerca sul doping negli atleti over 35 con il progetto “No doping 4 master”

No doping 4 master

Presentati a Roma i risultati della ricerca “No doping 4 master” e le prossime attività di sensibilizzazione contro il doping, promosse dall’Università Lumsa in collaborazione con il Ministero della Salute.

La lotta contro il doping tra gli atleti master è al centro di “No doping 4 master”, un progetto di ricerca che sarà approfondito lunedì 2 dicembre a Roma, nella sala Pia dell’Università Lumsa, durante l’incontro “Atleti Master e conoscenza degli effetti del doping”. L’evento vedrà la presentazione dei risultati del report realizzato dall’ateneo, con il supporto del Ministero della Salute – Sezione per la vigilanza e il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive del Comitato Tecnico Sanitario. Contestualmente, sarà annunciata anche la seconda fase del progetto.

Un evento ricco di interventi istituzionali e accademici

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del professor Gennaro Iasevoli, prorettore alla ricerca e internazionalizzazione dell’Università Lumsa. A seguire, prenderà il via la prima sessione, coordinata dalla professoressa Lucia Sideli, docente associato di Psicologia clinica presso lo stesso ateneo. In questa fase, Alessia Di Gianfrancesco, direttore generale di NADO Italia, terrà un intervento dal titolo “Antidoping: integrità dello sport e tutela della salute”, mentre la dottoressa Lucrezia Trani, psicologa, presenterà i risultati della ricerca.

Focus su formazione e prevenzione

La seconda sessione sarà moderata dal professor Marco Cacioppo, ordinario di Psicologia dinamica e clinica alla Lumsa. Tra i relatori, il dottor Antonio Pelliccia, medico di squadra della Federgolf, illustrerà l’importanza della formazione con un intervento dal titolo “Doping e antidoping: la formazione è necessaria”. Don José Miguel Fraga Cardoso, rappresentante del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, affronterà invece il tema da una prospettiva etica e culturale con la relazione “Tra il doping e la Grazia”.

Le nuove iniziative contro il doping

In chiusura, il professor Federico Egidi, medico specialista in Medicina dello sport, introdurrà la seconda fase delle attività progettuali. Questa includerà la produzione di mini-video informativi sugli effetti del doping, sia dal punto di vista legale che psicologico, e l’organizzazione di un evento formativo a livello universitario, destinato a sensibilizzare ulteriormente su questa problematica.

L’Università Lumsa si conferma un punto di riferimento nella promozione di una cultura sportiva sana e consapevole, contribuendo a tutelare la salute degli atleti e l’integrità dello sport.