Università della Calabria, al via l’ammissione anticipata 2025/26

Studenti dell'Università della Calabria

L’Unical amplia l’accesso anticipato con oltre 4.000 posti per il 2025/26. Graduatorie basate sui test Tolc, senza soglia per 23 corsi.

È stato pubblicato il bando per l’ammissione anticipata ai corsi di laurea triennali e a ciclo unico dell’Università della Calabria per l’anno accademico 2025/2026. Un’opportunità sempre più apprezzata dagli studenti, che possono garantirsi in anticipo l’accesso a un corso di laurea Unical e pianificare al meglio la loro esperienza formativa nel campus più grande e attrezzato d’Italia.

A fronte dell’elevato numero di richieste registrato lo scorso anno, l’Ateneo ha deciso di aumentare i posti disponibili in questa fase, superando la soglia delle 4.000 opportunità per gli studenti. L’ammissione anticipata riguarda la maggior parte dei corsi di laurea triennali dell’Università della Calabria, con 39 corsi su 45 coinvolti, tra cui Scienze e tecniche psicologiche, una delle novità dell’offerta formativa 2025/26. Restano esclusi dalla procedura i corsi a numero chiuso a livello nazionale, come Infermieristica, Ingegneria edile-Architettura, Medicina e chirurgia TD (Tecnologie digitali), Scienze della formazione primaria e il nuovo corso in Fisioterapia, oltre a Conservazione e restauro dei beni culturali, soggetto a vincoli specifici. Per questi percorsi saranno pubblicati bandi dedicati in un secondo momento.

Il bando è rivolto sia agli studenti che conseguiranno il diploma di maturità quest’anno, sia a coloro che lo possiedono già. Le graduatorie verranno stilate in base ai risultati dei test Tolc (Test On Line Cisia), quindi, oltre alla domanda di ammissione, sarà necessario prenotare e sostenere la prova. Il Tolc serve a valutare la preparazione iniziale degli studenti e a determinare l’eventuale assegnazione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (Ofa), che potranno essere recuperati frequentando i precorsi organizzati dall’Ateneo a settembre e superando il relativo test. Inoltre, per 23 corsi di laurea non è prevista una soglia minima di punteggio: il test rimane obbligatorio, ma non inciderà sull’ammissione, salvo esaurimento dei posti disponibili.