Zangrillo alla Sapienza: “Master su tecnologia e PA è cruciale”

Alla Sapienza inaugurato il master in Data Science per la Pubblica Amministrazione con l’intervento del ministro Paolo Zangrillo.
“Questo percorso accademico affronta in maniera concreta e innovativa un tema oggi cruciale: il rapporto tra tecnologia e pubblica amministrazione.” Con queste parole, il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha aperto la sua lectio magistralis in occasione della cerimonia inaugurale della prima edizione del master di II livello in “Data Science per la Pubblica Amministrazione” presso la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione dell’Università di Roma Sapienza.
Intervenendo davanti agli studenti riuniti nella Sala Lauree della Facoltà, Zangrillo ha sottolineato l’importanza della formazione continua per affrontare un mondo in rapida evoluzione: “Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia e l’intelligenza artificiale avanzano a ritmi vertiginosi: è essenziale, dunque, aggiornare costantemente le nostre conoscenze, puntando sull’acquisizione di capacità basate su temi che sono a prova di futuro.”
In quest’ottica si inserisce il disegno di legge, già approvato dal Consiglio dei Ministri, volto a promuovere percorsi di carriera e crescita fondati sul merito, capaci di valorizzare le organizzazioni pubbliche e migliorare i servizi ai cittadini e alle imprese. Il master, ha ricordato il ministro, “si rivolge non solo ai giovani laureati, ma anche ai dipendenti della pubblica amministrazione, nell’ambito del programma PA 110 e lode del Dipartimento della Funzione pubblica, con l’obiettivo di formare professionisti in grado di guidare il processo di modernizzazione del settore pubblico.”
Zangrillo ha inoltre ricordato le iniziative promosse dal Dipartimento della Funzione pubblica per potenziare la formazione, tra cui il rafforzamento della piattaforma Syllabus, che oggi conta quasi 8.500 amministrazioni iscritte e 280.000 dipendenti già avviati nei percorsi formativi, il rilancio dei poli formativi territoriali e l’introduzione di un corso specifico per dirigenti pubblici sul tema della leadership.
“Frequentare un master universitario non significa solo investire sulla propria carriera, ma diventare protagonisti di una trasformazione globale. Il vostro contributo sarà fondamentale per guidare la pubblica amministrazione e il Paese in questo processo di rinnovamento”, ha concluso il ministro.