G4GRETA: Innovazione STEM per le Ragazze tra Sostenibilità e Nuove Competenze Digitali

Al via la nuova edizione del progetto G4GRETA, promosso dall’Università La Sapienza e EY, per incentivare l’ingresso femminile nei settori STEM con laboratori di coding e app green.
Studiare informatica e coding per coniugare sostenibilità e occupazione femminile. È l’obiettivo di G4GRETA (“Girls for Green Technology Applications”), il programma formativo ideato dall’Università La Sapienza di Roma e sostenuto da EY e EY Foundation. L’iniziativa mira a formare le giovani studentesse delle scuole superiori di Roma e del Lazio, dotandole di competenze trasversali in un contesto in cui l’intelligenza artificiale (AI) sta ridisegnando il panorama occupazionale. La tecnologia è oggi un pilastro per le economie globali, a patto che sia usata in modo etico e sostenibile. Tuttavia, l’introduzione dell’AI rischia di ampliare il divario di genere nelle professioni STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), in cui gli uomini occupano la maggior parte dei ruoli tecnici.
Il progetto G4GRETA, giunto alla terza edizione, affronta questa sfida con un percorso formativo che introduce le studentesse alle materie tecnico-scientifiche tramite laboratori di programmazione e sviluppo di app per la sostenibilità. Lo scopo è renderle consapevoli delle opportunità offerte dalle STEM e abbattere le barriere di genere, orientandole verso studi e carriere nel campo tecnologico.
Inclusività nella tecnologia: una necessità urgente per l’occupazione femminile
La formazione delle giovani donne è cruciale per aumentare l’occupazione femminile nei settori tecnologici, soprattutto con l’avvento dell’AI. Secondo il Fondo Monetario Internazionale, il 40% dei posti di lavoro a livello globale è esposto all’AI, fenomeno che potrebbe acutizzare le disparità di genere, particolarmente rilevanti nel settore STEM. Nonostante il 55% delle matricole universitarie italiane siano donne, l’accesso alle facoltà STEM resta prevalentemente maschile, con due terzi di studenti e il 75-80% di docenti di genere maschile nelle aree di informatica e ingegneria industriale.
Un recente rapporto della Camera dei Deputati ha evidenziato come la limitata partecipazione delle donne ai corsi STEM contribuisca a un’occupazione ridotta e a una scarsità di professioniste in settori a elevata domanda, come la sicurezza informatica e la gestione dei dati. Le previsioni di EY indicano che il mismatch tra competenze richieste e disponibili crescerà, poiché le competenze tecniche diventano obsolete rapidamente con l’avanzare dell’innovazione tecnologica.
La missione di G4GRETA: educazione, ambiente e empowerment femminile
Ideato dalla professoressa Paola Velardi del Dipartimento di Informatica dell’Università La Sapienza, G4GRETA è un programma che combina transizione ecologica, digitalizzazione ed empowerment femminile. Dalla prima edizione nel 2023, il progetto ha coinvolto circa 400 ragazze tra Roma e il Lazio, grazie al supporto della Regione Lazio e di Lazio Innova. “L’Italia è in ritardo nel digitale perché poche ragazze scelgono l’informatica”, spiega Velardi. “Solo il 10-15% delle giovani possiede competenze informatiche, un dato che limita lo sviluppo economico del Paese e penalizza le donne, che così restano escluse da ruoli ben retribuiti nel mercato del lavoro dominato dalle tecnologie e dall’AI”.
Per Tiziana dell’Orto, Segretario Generale di EY Foundation, è essenziale rafforzare la fiducia delle studentesse verso le materie STEM già nelle scuole, incentivando una partecipazione paritaria nel lungo periodo. Afferma: “Abbattere i pregiudizi è fondamentale, non solo per questioni di genere, ma per rendere il Paese più competitivo”.
Un’opportunità per crescere senza pregiudizi: il programma e le attività del 2024-2025
La prossima edizione di G4GRETA inizierà il 12 novembre 2024, con l’adesione di numerose scuole del Lazio. Le attività proposte includono sessioni di coding, sensibilizzazione ambientale e sviluppo di soft skills, come team building, public speaking e networking. Paola Velardi spiega che l’obiettivo finale per le partecipanti sarà la creazione di app green per la sostenibilità ambientale, sviluppate con l’assistenza di tutor universitari de La Sapienza.
Ogni team presenterà i progetti a una giuria composta da aziende, enti pubblici e associazioni locali, con un contest finale che premierà le app più innovative e inclusive. Sharon Di Nepi, partner EY, conferma: “Siamo entusiaste di G4GRETA. È un progetto che pone le basi per un cambiamento reale, creando consapevolezza e stimolando la partecipazione delle donne nei settori tecnologici, dove la loro presenza è sempre più necessaria”.