Università, al via Spark-Campus per 160 studenti Stem

Immagine di una precedente edizione di Spark-Campus

Spark-Campus torna con una nuova edizione per avvicinare i giovani alle materie Stem attraverso esperimenti, sfide e innovazione.

Prende il via la terza edizione di Spark-Campus, il progetto che offre a 160 studenti la possibilità di partecipare a un campus estivo residenziale gratuito di quattro giorni, dedicato alla scoperta delle discipline Stem: scienze, tecnologia, ingegneria e matematica. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Cr Firenze, dall’Università di Firenze e dall’Ufficio scolastico regionale per la Toscana. Le iscrizioni apriranno il 24 febbraio e chiuderanno il 16 maggio. Il programma prevede esperimenti, giochi e sfide basate su scienza, tecnologia e lavoro di squadra. Possono aderire gli studenti delle classi terza, quarta e quinta delle scuole superiori di Firenze, Arezzo e Grosseto.

“Partecipare a Spark significa entrare a far parte di una comunità curiosa – commenta Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione Cr Firenze – facendo un’esperienza che stimola la collaborazione tra i ragazzi, il coinvolgimento attivo, la condivisione di conoscenze e lo sviluppo della capacità di comunicare le proprie scoperte. Spark nasce per abbattere i pregiudizi che ancora circondano le materie scientifiche e tecniche, considerate ‘troppo difficili’ e ‘non per tutti’”.

La rettrice dell’Università di Firenze, Alessandra Petrucci, sottolinea l’importanza dell’iniziativa per avvicinare i giovani al mondo Stem, un impegno che l’ateneo porta avanti con attenzione. “Favorire l’interesse per queste discipline significa anche superare diffusi pregiudizi culturali e di genere. Oggi le studentesse iscritte ai nostri corsi di laurea Stem rappresentano il 44%, un dato superiore alla media nazionale del 36,9%. L’auspicio è di vedere crescere ancora questa percentuale, sia a Firenze che in tutto il Paese”.

“Spark si conferma un’importante opportunità per i nostri ragazzi – aggiunge il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia – permettendo loro di entrare in contatto con il mondo scientifico in un contesto innovativo e stimolante, perfettamente in linea con le indicazioni ministeriali sulle discipline Stem”.