Università di Macerata rafforza i legami con la Cina a Roma

Il Rettore John McCourt con alcuni Studenti cinesi presso l'Università di Macerata

L’Università di Macerata consolida la collaborazione con la Cina grazie a incontri istituzionali e programmi di scambio.

Il rettore dell’Università di Macerata, John McCourt, ha incontrato l’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Jia Guide. Insieme al direttore dell’Istituto Confucio, Giorgio Trentin, ha accompagnato cinque studenti dell’Ateneo a Roma, dove sono stati ricevuti all’interno dell’Ambasciata cinese.

L’incontro, sottolinea l’Università di Macerata, “ha rappresentato un’importante occasione di dialogo, incentrato sul valore degli scambi internazionali come strumento fondamentale per la promozione della comprensione reciproca tra le due culture”. All’evento hanno partecipato anche i rettori dell’Università per Stranieri di Perugia e dell’Università della Tuscia, oltre a rappresentanti degli Atenei Sapienza, Torino, Camerino e Ca’ Foscari.

Durante la giornata, il rettore McCourt ha colto l’occasione per invitare l’ambasciatore Jia Guide a visitare Macerata, città natale di Matteo Ricci, simbolo storico del legame tra Italia e Cina. Nei prossimi giorni, gli studenti dell’Università di Macerata prenderanno parte al programma Young Envoys Scholarship, un’iniziativa che prevede un tour intensivo di dieci giorni nelle città di Xi’an, Chengdu e Pechino.

“Grazie a questo programma, finanziato dal Ministero dell’Istruzione cinese, – ricorda Unimc – i partecipanti potranno entrare in contatto con i loro coetanei cinesi, visitare importanti aziende cinesi e italiane, esplorare la storia e cultura della Cina e vivere l’esperienza delle Università locali”.

La visita all’Ambasciata e l’incontro con l’ambasciatore Jia Guide, sottolinea l’Ateneo, “sono solo l’ultimo tassello di una serie di iniziative che vedono l’Università di Macerata impegnata nel rafforzare i legami interculturali e accademici tra Italia e Cina”.