Inclusione universitaria DSA: convegno all’Università di Torino

Palazzo Badini Confalonieri, sede del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Torino

Convegno a Torino sull’inclusione universitaria degli studenti con DSA, con la partecipazione della Vicepresidente del Senato Rossomando.

Sabato 12 aprile a Torino, presso Palazzo Badini Confalonieri, si terrà il convegno “DSA e Università: Sfide e Prospettive”, organizzato dall’Associazione Italiana Dislessia (AID) in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino e AIRIPA (Associazione Italiana per la Ricerca e l’Intervento nella Psicopatologia dell’Apprendimento). L’evento, gratuito e aperto al pubblico, si svolgerà dalle 10:00 alle 16:30 e sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube di AID.

Alla conferenza parteciperà la Vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, insieme a docenti universitari, esperti e studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), che condivideranno le loro esperienze e le strategie adottate per affrontare il percorso accademico. “Per la prima volta in un convegno nazionale dedicato al rapporto fra DSA e Università – spiega la Vicepresidente AID, Maria Enrica Bianchi – saranno proprio gli studenti a raccontare in prima persona le difficoltà incontrate e le soluzioni messe in atto. Il confronto diretto con docenti ed esperti permetterà di avviare un dialogo autentico e costruttivo sull’inclusione accademica. Questo appuntamento è un’opportunità fondamentale per chi vuole capire, ascoltare e contribuire a costruire un’Università più aperta e consapevole”.

Secondo i dati ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) del 2022, in Italia gli studenti con dislessia, disgrafia, discalculia e disortografia iscritti all’università sono quasi 20.000, con un incremento del 22% rispetto all’anno accademico precedente. La distribuzione territoriale mostra che il 50,5% degli studenti con DSA frequenta un ateneo del Nord-Ovest, il 19,9% si trova nel Nord-Est, il 18,2% nel Centro e solo il 4,8% è iscritto a un’università del Sud, un dato che riflette anche il minor numero di certificazioni DSA nel Meridione.