Firenze, inaugurato il laboratorio di Neuroestetica al Museo Galileo

Immagine concettuale di un cervello su una tavolozza da pittore

Il Museo Galileo di Firenze ospita un innovativo laboratorio di Neuroestetica, nato dalla collaborazione con l’Università di Firenze e Lens.

Al Museo Galileo di Firenze è stato inaugurato il laboratorio di Neuroestetica, un’iniziativa nata dalla sinergia tra il Museo, il laboratorio europeo di Spettroscopia non lineare (Lens) e il dipartimento di Fisica dell’Università di Firenze. La neuroestetica è una branca delle neuroscienze che studia i processi biologici alla base della percezione estetica, utilizzando misurazioni scientifiche oggettive.

Grazie alla collaborazione con il Museo Galileo, sarà possibile analizzare la fruizione di opere d’arte e strumenti scientifici in un ambiente museale autentico, permettendo un’interazione diretta con oggetti di grande valore storico e culturale. Il laboratorio si pone l’obiettivo di “misurare il benessere delle persone che vivono esperienze culturali e artistiche, favorendo una comprensione più profonda dei meccanismi biologici alla base della percezione estetica”.

Presto i visitatori potranno partecipare su base volontaria agli studi condotti nel laboratorio, sottoponendosi a misurazioni in forma anonima. L’iniziativa si inserisce nel progetto Tuscany Health Ecosystem, che punta a rafforzare la rete tra gli attori regionali nel settore delle scienze della vita, promuovendo un ecosistema innovativo capace di rispondere alle sfide della formazione e dell’innovazione in ambito sanitario.