ISPRA e CNR Collaborano nella Campagna Oceanografica PER24 per Monitorare gli Ecosistemi Marini

la Nave da Ricerca Gaia Blu

La campagna oceanografica PER24, supportata da ISPRA e CNR, mira a studiare l’impatto delle attività umane sugli ecosistemi bentonici del Mar Adriatico, fornendo dati cruciali per la tutela ambientale.

Nella seconda metà di ottobre, l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) parteciperà alla campagna oceanografica PER24 con la Nave da Ricerca Gaia Blu nel sud del Mar Adriatico. Questa campagna scientifica si inserisce nel quadro della Marine Strategy Framework Directive (MSFD) e ha come obiettivo principale la valutazione degli effetti delle attività umane sugli ecosistemi bentonici marini.

La campagna PER24, di natura multidisciplinare, coinvolge diversi enti scientifici, tra cui vari istituti del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l’Università delle Marche. Lo scopo è raccogliere dati per comprendere meglio gli indicatori di Good Environmental Status (GES) nelle matrici biotiche e abiotiche e per analizzare i processi che influenzano tali indicatori, secondo le direttive della MSFD.

L’ISPRA, in particolare, sarà impegnata nell’applicazione dell’approccio isotopico per identificare le fonti di inquinamento, con particolare attenzione agli impatti causati da attività agricole, industriali e urbane. Questi studi forniranno informazioni fondamentali per gestire le pressioni antropiche sull’ecosistema marino. Il Mar Adriatico, essendo un bacino semi-chiuso e sottoposto a forti pressioni antropiche, rappresenta un ambiente critico per lo studio delle alterazioni nei cicli del carbonio e dei nutrienti, in relazione ai cambiamenti climatici.

I risultati delle attività di ricerca saranno rilasciati in Open Science, seguendo i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable), per consentire la massima trasparenza e accessibilità dei dati a policy-makers, stakeholder e operatori pubblici e privati.