Anna Maria Bernini: “Al fianco dei rettori contro gli abusi”

La ministra Bernini conferma l’impegno a garantire un ambiente sicuro e rispettoso nelle università, tutelando studenti e docenti.
“La mia amministrazione è pronta ad ascoltare proposte e suggerimenti legislativi provenienti dal mondo accademico per rafforzare le misure disciplinari, valutarle insieme agli altri colleghi di governo e applicarle nelle diverse aree di competenza. L’unico principio irrinunciabile è che ogni intervento normativo avvenga nel pieno rispetto dell’articolo 33 della Costituzione, tutelando l’autonomia universitaria”. Lo scrive la ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, in una lettera inviata a La Stampa in risposta all’intervista della presidente della Conferenza dei rettori, Giovanna Iannantuoni. Quest’ultima ha presentato il primo report su molestie e abusi nelle università, chiedendo al governo di intervenire per sostenere l’impegno degli Atenei.
“L’impegno è chiaro: difendere il diritto di ogni studente e docente a vivere e lavorare in un ambiente sicuro, libero e rispettoso, dove il sapere possa essere trasmesso e coltivato senza timori o prevaricazioni”, sottolinea Bernini, ribadendo la sua posizione. La ministra ha anche aggiunto che “nessuno dovrebbe mai sentirsi minacciato, insicuro o discriminato all’interno di una comunità accademica. Gli atenei non devono essere zone franche”.
Bernini ha poi dichiarato che “l’Università ha il dovere di tutelare chi ne fa parte, garantendo un ambiente sano, inclusivo e fondato sul rispetto reciproco”, commentando i dati raccolti dalla CRUI. “I numeri raccontano un fenomeno vergognoso. Dietro quei numeri ci sono persone, a cui rivolgo il mio pensiero più affettuoso, che non abbiamo saputo proteggere”, ha affermato la ministra.