Prodi a Bruxelles per l’Università del Mediterraneo, la Commissione apre

Romano Prodi

La Commissione europea sostiene il progetto di Romano Prodi e affida alla commissaria Dubravka Suica il compito di strutturarlo.

Romano Prodi si è recato a Bruxelles per portare avanti il progetto dell’Università del Mediterraneo, un’iniziativa su cui la Commissione europea sembra pronta a scommettere. Secondo quanto appreso da LaPresse da fonti vicine al dossier, la commissaria per il Mediterraneo Dubravka Suica ha incaricato i suoi servizi di lavorare sulla proposta, che ha ricevuto un’accoglienza positiva ma necessita di una strutturazione adeguata. Al momento non è ancora stata definita una sede.

Nella nuova Commissione von der Leyen, che ha dato rinnovata centralità al Mediterraneo attraverso l’istituzione di un portafoglio specifico e di una direzione generale dedicata, emerge una chiara volontà di investire su processi partecipativi per la costruzione di una cittadinanza mediterranea, come riferisce una fonte parlamentare a LaPresse. Questo progetto si inserisce perfettamente nel sogno di Romano Prodi, che già nel 2002, quando era presidente della Commissione, aveva immaginato un’iniziativa capace di favorire lo scambio tra i giovani della regione.

Durante la sua visita, l’ex premier ha incontrato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e la vicepresidente Pina Picierno, delegata della presidente per il Vicinato meridionale e a capo dell’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo. Ha inoltre discusso con i rappresentanti delle Università che potrebbero aderire al progetto e con l’ex sindaco di Firenze, ora eurodeputato, Dario Nardella, oltre che con l’attuale prima cittadina Sara Funaro, poiché il capoluogo toscano ambisce a ospitare l’iniziativa.

Nei giorni precedenti, i promotori del progetto hanno avuto un confronto con Stefano Sannino, direttore generale della Gd Mena (Medio Oriente, Nord Africa e Golfo), per approfondire gli sviluppi dell’idea. È prevista la presentazione di un progetto pilota da parte dell’eurodeputato Giuseppe Lupo in Commissione Bilancio.