Università Parthenope, confronto sui comportamenti tossici al lavoro

La Professoressa Maria Ferrara

Alla Parthenope Women’s Week focus su discriminazioni e gender gap, con esperti e studenti a confronto su pari opportunità e lavoro.

L’Università Parthenope ha ospitato un incontro dedicato ai comportamenti tossici nei luoghi di lavoro nell’ambito della Parthenope Women’s Week, l’iniziativa promossa dal Comitato Unico di Garanzia presieduto dalla professoressa Maria Ferrara, in occasione delle celebrazioni per l’8 marzo. L’evento, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza con il supporto delle docenti Filomena Buonocore e Rosaria Giampetraglia, direttrice del Dipartimento, ha visto la partecipazione di oltre 200 studenti presso Palazzo Pacanowski.

Ad aprire i lavori è stato il rettore Antonio Garofalo, che ha evidenziato il valore del lavoro non solo come fonte di reddito, ma anche come strumento di crescita personale e professionale. “In Italia, però, le percentuali restano sfavorevoli per le donne, con un tasso di occupazione femminile fermo al 52%, rispetto al 70% degli uomini”, ha sottolineato Garofalo, evidenziando anche il persistere di problematiche come il gender pay gap. Ha poi rimarcato come l’Università Parthenope si distingua per una forte presenza femminile in ruoli di vertice, con una rappresentanza pari o superiore a quella maschile sia nel Consiglio e nel Senato accademico, sia nei Dipartimenti.

Nel corso della giornata sono intervenuti diversi relatori di spicco, tra cui la presidente del Tribunale di Napoli Elisabetta Garzo, la dirigente responsabile della gestione delle Risorse Umane dell’Ateneo Alessia Ricciardi, la presidente della scuola Siegi Anna Papa, la presidente di IFEL Campania Annapaola Voto, il consigliere dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro Francesco Capaccio e la consigliera di parità della Regione Campania Domenica Lomazzo. Le conclusioni sono state affidate alla professoressa Carla Pansini, docente di Diritto Processuale Penale.

Nel suo intervento, la giornalista Marilù Musto, membro della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine, ha presentato uno studio sulla Motherhood Penalty, che analizza le discriminazioni subite dalle giornaliste nel mondo del lavoro, condotto in collaborazione con le docenti del Dipartimento DISAQ e il CUG Parthenope. Riprendendo lo studio, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, ha proposto al rettore di siglare una convenzione tra l’Ordine e l’Ateneo per coordinare le iniziative comuni in ambito formativo.

A conclusione dell’evento, gli studenti hanno preso parte a un laboratorio multimediale guidato dalle professoresse Bianca Nicla Romano e Lucia Abbamonte.