Univpm e Questura di Ancona: progetto su sicurezza digitale e fake news

Alan Canestrari, Marta Cerioni, Antonio Maddamma, Katia Schiavoni

Il progetto dell’Università Politecnica delle Marche e della Questura di Ancona affronta sicurezza digitale, fake news e tutela online.

All’Auditorium San Rocco di Senigallia si è svolto il primo incontro del progetto “Come sopravvivere alla transizione digitale: tra fake news, hate speech, domicilio virtuale e truffe online”, promosso dal Questore di Ancona e dal magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche (Univpm).

L’evento ha visto i saluti istituzionali dell’assessore Alan Canestrari e l’intervento della professoressa e avvocato Marta Cerioni, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico, che ha affrontato temi come il diritto alla verità, i discorsi d’odio e il concetto di domicilio digitale.

L’ispettore Antonio Maddamma del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Senigallia e l’assistente capo Katia Schiavoni del Centro Operativo per la Cybersicurezza della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno evidenziato il ruolo della Polizia nella lotta contro i crimini informatici. Il Questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha sottolineato che “attraverso un’articolata strategia di prevenzione e di contrasto rispetto ai fenomeni criminali, mette al centro la persona con particolare riguardo alla tutela dei più piccoli e degli anziani, principali vittime del cyberspazio”.

Il Magnifico Rettore Gian Luca Gregori ha ribadito l’impegno dell’Università Politecnica delle Marche nel divulgare conoscenze sul territorio: “Siamo sempre pronti e lieti di trasferire conoscenza nel territorio a favore delle persone, perché la terza missione sintetizza gli esiti della didattica e della ricerca che conduciamo nelle nostre aule e testimonia il lavoro di qualità condotto dall’Ateneo non solo per studentesse e studenti ma per tutte le persone che abitano il territorio. Un plauso anche alla collaborazione inter-istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti che prova il forte radicamento di Univpm e la sinergia virtuosa in un tema transdisciplinare come quello del digitale che è oggetto, oramai da anni, dei nostri studi”.

Il progetto prevede altri incontri nei territori delle circoscrizioni dei quattro Commissariati distaccati, coinvolgendo 47 Comuni e concludendosi ad Ancona. Saranno presenti operatori della Questura, dei Commissariati, del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale e delle Comunicazioni e la professoressa Marta Cerioni. Le prossime tappe si terranno a Fabriano nel mese di marzo e a Jesi nel mese di aprile.