Rigenerazione Urbana a Torino: la Cavallerizza Reale si Trasforma in Polo Culturale e Innovativo

Rendering Cavallerizza Torino. Credits Picco Architetti, Baietto Battiato Bianco e De Ferrari Architetti

La visita del ministro Bernini: un progetto da oltre 200 milioni di euro per valorizzare il centro storico, promuovere cultura e formazione, e creare un polo d’eccellenza europeo.

Il ministro dell’Università, Anna Maria Bernini, ha visitato la Cavallerizza Reale di Torino, simbolo di una rigenerazione urbana e culturale che mira a ridisegnare il futuro della città. Questo ambizioso progetto, coordinato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo in collaborazione con la Regione Piemonte, il Comune di Torino, l’Università degli Studi di Torino, Fondazione Collegio Einaudi, il Conservatorio Giuseppe Verdi, l’Accademia Albertina di Belle Arti e Cdp Real Asset (Gruppo Cdp), ha un valore complessivo che supera i 200 milioni di euro.

All’interno del complesso, già arricchito dalla presenza dell’Aula Magna dell’Università di Torino nel Maneggio Chiablese, la Fondazione Compagnia di San Paolo avrà un ruolo centrale. Saranno restaurati la Manica del Mosca e le Pagliere con un investimento superiore a 80 milioni di euro. La Manica del Mosca diventerà la nuova sede della Fondazione, con spazi aperti al pubblico, mentre le Pagliere saranno trasformate in un hub culturale collegato ai Giardini Reali di Levante.

Nel Maneggio Alfieriano, la Città di Torino realizzerà uno spazio culturale polivalente, mentre il Corpo delle Guardie ospiterà un Research Node dell’Università di Torino. Questo centro sarà dedicato ai linguaggi della creatività, alla produzione culturale e a iniziative di public engagement, rafforzando il legame tra l’università e il territorio.

Parte del progetto è anche il Polo delle Arti, un nuovo centro di alta formazione e specializzazione realizzato grazie alla collaborazione tra l’Accademia Albertina di Belle Arti, il Conservatorio Giuseppe Verdi e la Fondazione Collegio Einaudi. Grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha curato la progettazione, il Polo ha ottenuto 20 milioni di euro di finanziamenti dal Ministero dell’Università, a cui si aggiungono 15 milioni per il Corpo delle Guardie, dove l’Università degli Studi di Torino amplierà gli spazi per la cosiddetta “terza missione”.

Un ulteriore contributo arriva dalla Regione Piemonte, che ha stanziato 750 mila euro per l’acquisto di un immobile da Cassa Depositi e Prestiti. Quest’ultimo, parte integrante del progetto, sarà destinato a diventare una struttura ricettiva di livello internazionale negli edifici dell’ex Accademia Militare.

Il ministro Bernini, al termine della visita, ha sottolineato l’importanza del progetto: “Il ministero dell’Università e della Ricerca è orgoglioso di sostenere questa iniziativa, un esempio virtuoso di rigenerazione urbana che valorizza il patrimonio storico e culturale. Questo modello lungimirante restituisce a Torino uno dei suoi tesori e lo trasforma in uno dei Poli delle Arti e dell’Innovazione più importanti d’Europa. Un impegno straordinario che genera innovazione, conoscenza e nuove opportunità.”