Università di Verona, inaugurato sportello per donne vittime di violenza

L’Università di Verona e il Comune inaugurano uno sportello di supporto alle donne vittime di violenza, operativo dal 13 marzo.
A Verona, presso Palazzo Giuliari, è stato inaugurato un nuovo sportello dedicato all’accoglienza, all’informazione e al primo ascolto delle donne vittime di violenza. Questo progetto nasce dalla collaborazione tra l’Università di Verona e il Comune, rappresentando un ulteriore passo avanti nella lotta contro la violenza di genere.
Alla presentazione del servizio hanno preso parte il magnifico rettore Pier Francesco Nocini, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, la vicesindaca e assessora comunale alla Parità di genere Barbara Bissoli, e Alessandra Cordiano, referente del rettore alla Sostenibilità sociale. Con lei, Nicoletta Zerman, delegata del rettore alla Comunicazione, ai rapporti istituzionali e al post lauream, sarà tra le figure istituzionali di riferimento per la gestione e il coordinamento delle attività. Presenti anche Irene Lupi, presidente del Consiglio studentesco.
Lo sportello sarà gestito dal personale del Centro antiviolenza Petra (Pratiche Esperienze Teorie Relazioni Antiviolenza) del Comune, con l’obiettivo di fornire supporto e assistenza alle vittime. L’iniziativa testimonia l’impegno congiunto dell’ateneo e dell’amministrazione comunale nel promuovere sensibilizzazione e sostegno alle donne, all’interno di un contesto universitario sempre più attento alle tematiche sociali.
L’accordo, valido per due anni, beneficia anche di un contributo economico della Regione Veneto, che ha stanziato un finanziamento totale di 50 mila euro per i quattro atenei veneti, nell’ambito della legge regionale n. 5 del 2013.
Il servizio sarà attivo da giovedì 13 marzo e sarà affidato a un team di professioniste, tra cui psicologhe, psicoterapeute, assistenti sociali ed educatrici, garantendo un supporto qualificato e rispettoso delle esigenze delle vittime. Lo sportello offrirà un punto di riferimento riservato e anonimo per tutte le donne della comunità universitaria che necessitano di aiuto.