Università di Bologna, Bernini: “Borse di studio per tutti gli idonei”

La ministra Bernini all’Università di Bologna: “Borse di studio garantite anche agli idonei non beneficiari”.
“Per quanto riguarda il diritto allo studio, abbiamo investito 880 milioni nelle borse di studio, coprendo tutte le richieste, inclusa l’odiosa categoria degli idonei non beneficiari. Lo abbiamo fatto lo scorso anno e lo faremo anche quest’anno”. Così la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, durante il suo intervento all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Bologna, nell’aula magna di Santa Lucia.
Bernini ha ringraziato il presidente de Pascale, l’ente per il diritto allo studio e il rettore Giovanni Molari per il loro contributo nella ripartizione delle borse a favore degli studenti meritevoli. “I numeri sono numeri e si confrontano con il principio di realtà. Il numero di studenti esonerati dal pagamento di qualsiasi retta è salito dal 10% a oltre il 40%. Oggi, il 40% degli studenti frequenta l’università gratuitamente. Questo è il diritto allo studio”, ha sottolineato la ministra.
Sul fronte degli alloggi universitari, Bernini ha ricordato l’impegno per la creazione di nuove residenze per studenti, evidenziando il vincolo imposto dal Pnrr. “Vorrei ringraziare tutti perché si stanno impegnando. Il diritto allo studio non ha e non deve avere colore politico, perché questo danneggia le studentesse e gli studenti prima ancora che l’intera comunità accademica”, ha affermato.
La ministra ha poi ribadito la disponibilità di 1,2 miliardi di euro del Pnrr per l’edilizia universitaria, fondi che dovranno essere utilizzati entro il 2026. “Il presidente de Pascale, i governatori, i sindaci e l’Anci ci stanno aiutando a impiegare queste risorse in modo efficace”. Tra le soluzioni per affrontare la carenza di alloggi, Bernini ha citato anche l’housing sociale e annunciato l’intenzione di proseguire con gli interventi anche oltre la scadenza del Pnrr. “Lo stiamo facendo: abbiamo creato 23 mila nuovi posti letto”, ha concluso.