Da storico hotel a studentato: nuova Residenza Insubria a Varese per studenti e docenti

Residenza Insubria City

L’Università dell’Insubria inaugura la Residenza Insubria City a Varese, un ex hotel convertito in studentato con 65 posti letto, contribuendo allo sviluppo della città e alla crescita dell’ateneo.

Un tempo uno storico hotel, oggi la nuova Residenza Insubria City accoglie gli studenti dell’Università dell’Insubria nel cuore di Varese. L’edificio, originariamente conosciuto come Hotel City, con i suoi sette piani e una superficie di 3.235 metri quadrati, è stato ufficialmente inaugurato ieri. Ora ospita 65 posti letto, tra camere singole e doppie, destinate soprattutto agli studenti Erasmus e ai docenti provenienti da altri atenei italiani o dall’estero.

L’immobile, acquistato dall’Università dell’Insubria nel dicembre 2022 per una cifra complessiva di circa quattro milioni di euro, è stato finanziato per 2,6 milioni di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca grazie a un bando legato al PNRR. Il rettore Angelo Tagliabue ha sottolineato come questo progetto rientri nella visione di crescita dell’ateneo: “Grazie a un lavoro di squadra, abbiamo sempre avuto l’obiettivo di espanderci e integraci nella città, come dimostrano progetti come quello del Campus Diffuso e la riconversione del City. Questo è possibile grazie alla forte collaborazione con le istituzioni politiche locali, creando un’economia circolare che arricchisce studenti, docenti e l’intera comunità”.

Il sindaco di Varese, Davide Galimberti, ha definito l’operazione come un passo cruciale per la città: “È un momento significativo, poiché riutilizziamo uno stabile storico in linea con la visione di sviluppo urbano che stiamo promuovendo”.

Costruito nel 1966 e chiuso dal marzo 2020, l’ex hotel City rappresentava un punto di riferimento nell’ospitalità varesina. In buone condizioni strutturali, ha permesso l’ingresso dei primi studenti già nel dicembre 2022. L’Università ha poi adattato gli spazi interni alle esigenze della nuova funzione, dotando le camere doppie di armadi, scrivanie e frigoriferi di medie dimensioni. La struttura comprende anche aree comuni per la ristorazione, sale riunioni, un soppalco per proiezioni cinematografiche e altri servizi essenziali.

Parallelamente, l’ateneo continua a investire nella ricerca. Durante l’incontro “Giovani e ricerca all’Insubria”, tenutosi presso l’aula magna Granero-Porati di Varese, sono stati presentati progetti di ricerca finanziati negli ultimi anni, con scadenza entro i prossimi mesi. I progetti del 2022, finanziati con 15.000 euro ciascuno, comprendono tematiche come la rimozione di inquinanti atmosferici e lo sviluppo di poliesteri sostenibili. I progetti del 2023, invece, hanno ricevuto 25.000 euro ciascuno e dovranno essere completati entro il 2025, toccando argomenti come i deficit intestinali, l’epigenetica e la protezione delle colture.