Internazionalità e nuovi progetti all’Università Cattolica

Elena Beccalli, Rettrice dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

L’Università Cattolica cresce in internazionalità, annuncia nuovi spazi e ricorda il rettore Anelli nel discorso della rettrice.

Gli studenti stranieri all’Università Cattolica sono cresciuti del 18%. Lo ha annunciato la rettrice Elena Beccalli durante l’inaugurazione del nuovo anno accademico, sottolineando la dimensione globale dell’ateneo. “Possiamo affermare che la nostra è un’Università a dimensione nazionale che si qualifica come un microcosmo internazionale – ha dichiarato -. La nostra rete di partner comprende oltre 600 Università in 82 paesi”.

Nell’anno accademico 2024/25, la Cattolica registra un totale di 45.441 iscritti, di cui 13.596 nuovi immatricolati, con una crescita significativa nei corsi magistrali. Beccalli ha posto l’accento sul sostegno al diritto allo studio: “Nel 2022/23, l’investimento in agevolazioni economiche e borse di studio è stato di 22,3 milioni di euro”.

Tra i progetti principali, spicca la riqualificazione della ex caserma Garibaldi di Milano, destinata a diventare una nuova sede. “Il completamento della prima ala è in via di conclusione e confidiamo di poterla inaugurare in primavera – ha spiegato -. Saranno spazi belli e all’avanguardia, progettati per dare maggiore concretezza alla nostra idea di Università”.

La rettrice ha concluso ricordando Franco Anelli, il rettore scomparso l’anno scorso, a cui ha rivolto “un ringraziamento sincero e profondo, mio personale e a nome dell’intero Ateneo”.