Roma Tre, nel 2030 la Città dei Giovani prenderà forma a Ostiense

Il progetto di riqualificazione dell'area ex Mercati Generali di via Ostiense immaginato dall'architetto Rem Koolhaas nel 2004

Via Ostiense ospiterà uno studentato da 2.050 posti letto e nuovi spazi pubblici. Investimento da 400 milioni, lavori al via nel 2027.

La “Città dei Giovani” sorgerà sull’area degli ex Mercati Generali di via Ostiense e sarà completata entro il 2030. Il progetto, che sostituirà il centro commerciale inizialmente previsto, prevede un grande studentato, spazi culturali, aree verdi, piazze pubbliche e 50 mila metri quadrati di parcheggi tra superfici e interrati. L’annuncio è arrivato dall’assessora ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini, nel corso di un’audizione in commissione Trasparenza.

L’intervento, atteso da oltre vent’anni, ha avuto un iter travagliato: il bando iniziale risale al 2003, ma le varianti e le difficoltà con il concessionario ne hanno bloccato l’avanzamento. L’amministrazione Gualtieri ha ripreso in mano il dossier e, nel frattempo, il progetto ha attirato un nuovo finanziatore, il colosso immobiliare statunitense Hines. I lavori partiranno nel primo semestre del 2027 e dureranno tre anni. La concessione, che comprende la costruzione e la gestione dell’area, avrà una durata di 57 anni e un valore complessivo di 3,5 miliardi di euro, con un investimento di circa 400 milioni di euro.

Lo studentato, che sorgerà a poca distanza dall’Università di Roma Tre e dalla fermata della metro B che collega con La Sapienza, avrà una superficie di 52 mila metri quadrati, con 1.600 camere e 2.050 posti letto. Il 12% delle sistemazioni sarà a canone calmierato. Il campus rappresenta il fulcro dell’intero progetto, che prevede anche il 40% delle superfici destinate a servizi pubblici, tra cui palestre, una mediateca e una biblioteca comunale.

Le piazze pubbliche occuperanno un’area di 4 ettari, dimensione paragonabile a quella di Piazza Farnese, Piazza dell’Esquilino, Piazza San Silvestro, Piazza Colonna e Piazza di Pietra messe insieme, come sottolineato dall’assessora Segnalini. Inoltre, il piano urbanistico prevede un 10% di spazi destinati a uffici e un 2% alla ristorazione. Per quanto riguarda la mobilità, il progetto include 37 mila metri quadrati di parcheggi pubblici e 27 mila metri quadrati di parcheggi privati.