Università Bocconi: eccellenza globale e attrazione per studenti stranieri

L’Università Bocconi eccelle in ricerca e formazione, con il 96% di laureati occupati e corsi che attraggono studenti da tutto il mondo.
“L’obiettivo è continuare ad attrarre studenti, soprattutto internazionali, che rappresentano oltre il 50% del totale e provengono da Paesi come Francia, Germania, Stati Uniti e Cina, grazie all’eccellenza della nostra offerta formativa.” Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Università, Alessandro Fermi, intervenendo alla tredicesima tappa del tour “Un viaggio tra le eccellenze” presso l’Università Bocconi di Milano. L’iniziativa mira a valorizzare le strutture d’avanguardia degli atenei lombardi e a fare il punto sulle attività di ricerca finanziate dalla Regione Lombardia.
“La Bocconi è un’eccellenza mondiale, motivo di orgoglio per la Lombardia”, ha aggiunto Fermi, sottolineando l’impegno della Regione per il diritto allo studio e il potenziamento delle strumentazioni di ricerca attraverso fondi FESR.
Fondata nel 1902 da Ferdinando Bocconi, seconda solo al Politecnico di Milano in ordine di fondazione, la Bocconi si distingue oggi come università europea leader nelle scienze sociali. Il rettore Francesco Billari ha evidenziato l’innovazione nel campo della ricerca e della formazione, aggiungendo: “Negli ultimi anni abbiamo lavorato per portare il mondo a Milano, offrendo gran parte dei nostri corsi in lingua inglese. Questi sforzi ci hanno permesso di raggiungere posizioni di rilievo nei ranking internazionali, in particolare il primo posto in Europa per social sciences e management.”
Il rettore ha anche sottolineato il successo dei laureati Bocconi: “A un anno dalla laurea, il tasso di occupazione è del 96%. Inoltre, la nostra community di alumni è molto attiva a livello globale, contribuendo a rafforzare il prestigio dell’ateneo.”