Università La Sapienza, Polimeni: “Inclusione e rispetto valori chiave”

La rettrice Polimeni ribadisce l’impegno dell’Università La Sapienza nella promozione dell’inclusione, della diversità e del rispetto reciproco.
“La nostra comunità, nei corsi di studio, master e dottorati, accoglie il 10% degli studenti stranieri che scelgono di venire in Italia.” Lo ha dichiarato la rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, Antonella Polimeni, durante la sua audizione alla Commissione straordinaria intolleranza, razzismo, antisemitismo, istigazione all’odio e alla violenza del Senato.
“Siamo quotidianamente chiamati a riflettere sulle responsabilità delle istituzioni accademiche. L’Università deve educare non solo le menti ma anche le coscienze. È fondamentale che le istituzioni accademiche siano protagoniste della promozione della diversità, dell’inclusione e del rispetto reciproco.”
Polimeni ha poi sottolineato il ruolo centrale delle Università, veri e propri poli di ricerca, nel favorire la conoscenza come strumento condiviso per l’esercizio dei diritti di cittadinanza, indipendentemente da genere, status e opinioni. “Le istituzioni accademiche devono promuovere spazi di confronto per valorizzare il pluralismo culturale e il rispetto delle differenze, attivando strategie efficaci per contrastare ogni forma di discriminazione e intolleranza.”
Questi temi, ha evidenziato la rettrice, sono da sempre al centro dell’impegno dell’Università La Sapienza, che lavora da anni alla costruzione di percorsi e strumenti di divulgazione per diffondere la cultura del dialogo e della pace. “Per sua storia e costituzione, La Sapienza è un luogo di incontro e scambio di idee, esperienze e religioni.”