Alma Mater Bologna lancia “Unimpatto”: la nuova piattaforma di fundraising a sostegno di ricerca e diritto allo studio

Università di Bologna - Alma Mater Studiorum

“Unimpatto” è la piattaforma di raccolta fondi dell’Università di Bologna per promuovere borse di studio, ricerca scientifica e patrimonio culturale, facilitando donazioni trasparenti e accessibili.

L’Alma Mater di Bologna ha lanciato “Unimpatto”, una nuova piattaforma di fundraising dedicata alla raccolta di risorse per la ricerca scientifica, il diritto allo studio e la valorizzazione del patrimonio culturale. Questo nuovo strumento, online da pochi giorni, mira a facilitare donazioni e altre iniziative di sostegno per l’ateneo. Il sito, che si presenta come un punto di riferimento per incentivare la partecipazione della comunità accademica e civile, promuove specifiche aree d’intervento: dal supporto allo studio alla preservazione del patrimonio culturale, fino all’avanzamento della ricerca scientifica.

Tra i primi obiettivi di “Unimpatto” figurano il potenziamento delle borse di studio e il finanziamento del “Progetto 21”, finalizzato alla diagnosi prenatale della sindrome di Down e al miglioramento della qualità della vita delle persone con trisomia 21. Entrambi i progetti evidenziano l’impegno dell’Università di Bologna verso obiettivi di forte impatto sociale.

Il rettore Giovanni Molari, durante la recente presentazione del bilancio di metà mandato, aveva già anticipato la volontà di concentrarsi, nel prossimo triennio, su campagne di raccolta fondi ispirate al modello di fundraising adottato da importanti università estere. “Unimpatto” rappresenta dunque il primo passo di questa nuova strategia, che punta a valorizzare al massimo le potenzialità delle donazioni, rendendo il processo più semplice e trasparente.

“Il sistema – spiega il rettore – garantisce la massima sicurezza e trasparenza, semplificando il processo di donazione per amplificarne l’impatto sociale. Così facendo, contiamo di promuovere una partecipazione sempre più attenta e desiderosa di contribuire alla creazione di valore pubblico”. Inoltre, Molari sottolinea l’importanza delle storie dei donatori, che verranno valorizzate per esprimere riconoscenza a ogni gesto di generosità.