La Federico II firma un accordo con l’Università di Pechino

L’intesa annunciata dal rettore Matteo Lorito rafforza la cooperazione scientifica tra Italia e Cina, aprendo nuove opportunità per studenti e ricercatori.
L’Università degli Studi di Napoli Federico II ha formalizzato un accordo con l’Università di Pechino, ponendo le basi per una collaborazione su temi chiave come la manifattura avanzata e le biotecnologie. L’annuncio è stato dato dal rettore Matteo Lorito durante l’apertura della Settimana Italia-Cina sulla scienza, tecnologia e innovazione, tenutasi a Napoli.
“Questo accordo è un importante risultato della missione in Cina compiuta con il presidente Mattarella,” ha dichiarato Lorito, evidenziando il valore strategico della cooperazione con il gigante asiatico. “Oggi è impensabile non avere relazioni scientifiche con la Cina, che rappresenta un colosso culturale e tecnologico.”
Rafforzare i legami tra Italia e Cina
Lorito ha sottolineato l’entusiasmo dei rettori cinesi presenti all’evento, interessati a collaborare con l’Università Federico II. Grazie a queste iniziative, aumenteranno le opportunità di scambio accademico e scientifico per studenti e ricercatori italiani e cinesi. “Vedremo molti giovani seguire la strada di Marco Polo,” ha aggiunto Lorito, evocando l’importanza degli scambi culturali e delle sinergie internazionali.
L’accordo si inserisce in un contesto di crescente dialogo tra i due Paesi, rafforzato anche dalla recente visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’Università di Pechino. La Settimana Italia-Cina, un evento di rilievo, offre un’occasione unica per consolidare i rapporti bilaterali nel campo della scienza e dell’innovazione.