Università di Padova: Stop alle Molestie di Genere con il Progetto UniRe

L’ateneo lancia un piano strutturato per ambienti privi di discriminazioni, sostenuto anche da Crédit Agricole Italia.
L’Università di Padova si distingue nella lotta contro le molestie e la discriminazione di genere attraverso il “Progetto Università Responsabile – UniRe”. Lanciato a marzo 2024, il piano mira a promuovere ambienti di studio e lavoro privi di violenze e discriminazioni, con un approccio strutturato e di ampio respiro. Le azioni, che spaziano dalla sensibilizzazione della comunità accademica e cittadina all’apertura di punti di ascolto antimolestie, sono pensate per incidere profondamente e a lungo termine sul fenomeno della violenza di genere.
Il progetto si colloca in un contesto più ampio di impegno verso la parità di genere, andando oltre le iniziative simboliche legate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Tra le misure previste, UniRe include l’assegnazione di borse di ricerca annuali destinate a studiare il tema delle discriminazioni e della violenza di genere con un approccio multidisciplinare. I dati raccolti mirano a incrementare la consapevolezza pubblica e a migliorare i programmi di supporto per le vittime e i soggetti coinvolti.
Un elemento innovativo del progetto è il coinvolgimento del settore privato. Crédit Agricole Italia sostiene uno degli assegni di ricerca, concentrato sull’utilizzo delle nuove tecnologie per identificare e contrastare la violenza di genere. Giovanni Silvano, Responsabile della Direzione Regionale Veneto e Trentino Alto Adige di Crédit Agricole Italia, ha dichiarato: “Abbiamo scelto di supportare questa ricerca innovativa per valorizzare le opportunità offerte dal digitale nel contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza legate al genere”.
La responsabile scientifica del progetto UniRe, Alessandra Simonelli, direttrice del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova, ha spiegato che le ricerche condotte esploreranno molteplici aspetti del problema della violenza di genere, dalle cause profonde ai fattori che lo perpetuano, fino alle potenziali applicazioni dei risultati nell’implementazione di interventi di prevenzione e sostegno. Lo studio finanziato da Crédit Agricole Italia rappresenta un passo cruciale per affrontare la questione con una visione innovativa e orientata al futuro.
Il bando per l’assegno di ricerca sostenuto sarà pubblicato entro la fine dell’anno, segnando un ulteriore passo avanti nell’impegno del prestigioso Ateneo veneto contro le disuguaglianze di genere e le forme di violenza.