Università di Padova: un’aula e premi di studio in memoria di Giulia Cecchettin

L’Università di Padova rende omaggio a Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, intitolandole un’aula studio e premiando le studentesse con borse di studio in suo ricordo.
Il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova ha deciso di ricordare Giulia Cecchettin, studentessa di Ingegneria biomedica tragicamente scomparsa, intitolandole una nuova aula studio. La cerimonia di inaugurazione si terrà oggi, alle ore 12, presso la sede del DEI, alla presenza della rettrice dell’ateneo Daniela Mapelli, di numerose autorità, del direttore del dipartimento Gaudenzio Meneghesso e di Gino Cecchettin, padre di Giulia.
L’evento sarà preceduto, alle ore 11, da un momento significativo: nell’Aula Magna del DEI verranno consegnati sei premi di studio istituiti in onore di Giulia. Questi riconoscimenti sono stati pensati per premiare l’impegno e il merito di sei giovani studentesse, portando avanti il ricordo della ragazza.
Inoltre, l’Associazione Riviera Donna, attivamente impegnata nella difesa dei diritti femminili, erogherà due borse di studio destinate a studentesse del DEI, a ulteriore testimonianza di un impegno concreto per valorizzare l’eccellenza accademica e sensibilizzare sull’importanza della lotta alla violenza contro le donne.
Alla cerimonia interverranno personalità di rilievo, tra cui la rettrice Mapelli, il direttore Meneghesso, l’assessora del Comune di Padova Margherita Colonnello, il presidente della Scuola di Ingegneria Andrea Gerosa e Chiara Boscaro, presidente dell’Associazione Riviera Donna.
Questo gesto simbolico da parte dell’Università di Padova unisce il ricordo di una giovane vita spezzata e l’impegno per costruire una società più giusta. L’intitolazione di un’aula e l’assegnazione dei premi rappresentano non solo un omaggio a Giulia Cecchettin, ma anche un invito alla riflessione su temi fondamentali come la violenza di genere e il valore dell’istruzione.