Università di Palermo: crescita, innovazione e progetti futuri

UniPa si distingue per studenti stranieri in aumento, nuovi progetti e un Policlinico all’avanguardia per il futuro.
L’Università di Palermo conferma il suo ruolo di protagonista nel panorama accademico italiano, registrando significativi progressi negli ultimi anni. Tra i principali successi, l’aumento del 27% degli studenti internazionali nel triennio e un incremento del 66% nei progetti europei proposti dai docenti. A delineare i risultati e gli obiettivi futuri è il rettore dell’ateneo, Massimo Midiri, che sottolinea come UniPa stia diventando una realtà sempre più dinamica e orientata al futuro.
“Il nostro Ateneo è in continua evoluzione, con miglioramenti in didattica, ricerca, inclusione e sostenibilità – spiega Midiri –. Grazie all’impegno del personale docente e tecnico-amministrativo, abbiamo ottenuto la quarta posizione nella classifica Censis dei mega Atenei italiani, dietro Padova, Bologna e La Sapienza di Roma. Questo traguardo attesta il nostro rilievo culturale, sociale ed economico sia a livello locale che nazionale”.
Il prorettore vicario, Enrico Napoli, aggiunge che i prossimi tre anni saranno decisivi per completare i progetti avviati e per adattarli a un contesto in rapida trasformazione. Tra le principali iniziative in corso vi sono la costruzione di nuove aule nel Campus di viale delle Scienze, il completamento del nuovo ospedale veterinario e la valorizzazione di immobili attualmente inutilizzati, come il capannone di via Marini e i magazzini di via Lincoln. Per questi ultimi è già stato redatto un progetto di fattibilità che prevede la realizzazione di un innovativo Polo museale.
Midiri ha inoltre evidenziato l’importanza del nuovo Policlinico, per il quale sono stati stanziati 350 milioni di euro nell’ambito di un accordo tra Stato e Regione siciliana per l’edilizia sanitaria. Per finanziare ulteriormente i progetti strategici, l’ateneo sta valutando l’attivazione di un mutuo di elevato importo, avviando contestualmente dialoghi con la Regione per ottenere il sostegno necessario alla copertura degli interessi.
Con una visione proiettata al futuro e l’ambizione di consolidare i risultati raggiunti, l’Università di Palermo si conferma un punto di riferimento accademico, pronto a fronteggiare le sfide del panorama educativo contemporaneo.