Nuovo corso per steward: l’Hellas e l’università di Verona fanno squadra

Nella foto, Pier Francesco Nocini, Rettore UniVr; il Questore Rosaria Amato; Maurizio Setti, Presidente dell'Hellas Verona e il Consigliere Comunale Francesco Fasoli

Presentato il progetto di formazione per steward al Bentegodi. Già 613 iscritti tra giovani ragazzi e ragazze.

Presso l’università di Verona è stato presentato il nuovo protocollo firmato dall’Hellas Verona e dall’ateneo per la formazione degli steward. Il progetto, che si concentra sulla preparazione degli addetti alla sicurezza negli stadi, ha già coinvolto 613 iscritti alla sua prima edizione, recentemente conclusa. Il corso offre una combinazione di lezioni teoriche e pratiche che culminano in un esame finale, aprendo le porte a stage e opportunità professionali all’interno del club.

Durante l’evento, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, ha raccontato come sia cambiata la gestione della tifoseria negli ultimi anni. «Quando sono arrivato nel 2012, prendevamo quasi 200mila euro di multe per fatti, petardi o altro: oggi siamo a zero euro, o comunque pochissimo», ha dichiarato. Setti, secondo un articolo del «Corriere di Verona», ha sottolineato come la tifoseria si sia evoluta rispetto al passato: «Al tifoso del Verona piacciono le birre, ma per il resto è come tutti gli altri. La verità è che trattiamo bene i tifosi ospiti, mentre quando siamo noi in trasferta ci sentiamo trattati molto peggio, pagando vecchie nomee».

Setti ha colto l’occasione per esprimere riflessioni sul tema degli stadi italiani: «In Italia abbiamo strutture obsolete e antiche. Guardando all’Europa, noto come il comfort riservato ai tifosi, che possono mangiare, bere e ascoltare musica, crei un’atmosfera più distesa, come se si andasse a teatro». Ha ribadito l’importanza di adeguare le infrastrutture sportive per migliorare le prestazioni complessive dei club.

All’incontro erano presenti anche il questore Rosaria Amato e il consigliere comunale Francesco Fasoli. È stato ricordato come l’Hellas impieghi in media 300 steward per ogni partita disputata al Bentegodi, un numero che sale a 450 nei match più importanti. «Il percorso formativo offrirà l’opportunità di svolgere uno stage nell’ambito del personale di sicurezza durante le partite — hanno spiegato dal club — e la frequenza, insieme al superamento del test finale, costituirà un titolo preferenziale per accedere a future esperienze all’interno dell’Hellas». Un tassello fondamentale per promuovere la cultura sportiva e il ruolo degli steward.