La Ricerca Italiana sull’Intelligenza Artificiale in Forte Crescita

L’espansione della ricerca italiana sull’Intelligenza Artificiale vede un ruolo chiave del progetto FAIR, sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca con un finanziamento di 114,5 milioni di euro. Collaborazioni internazionali e multidisciplinarietà per un futuro innovativo.
La ricerca italiana sull’Intelligenza Artificiale (IA) è in piena espansione, grazie al contributo di università, centri di eccellenza e partnership internazionali. Attualmente, l’Italia è coinvolta nel 12% dei progetti europei dedicati all’IA, come evidenziato dal rapporto presentato oggi a Roma durante la Giornata per l’Innovazione Industriale, promossa dall’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (Airi), quest’anno focalizzata proprio sull’Intelligenza Artificiale.
Uno dei progetti di punta è l’iniziativa FAIR (Future Artificial Intelligence Research), che riveste un ruolo centrale per la crescita della ricerca sull’IA in Italia. Questo partenariato è stato finanziato con 114,5 milioni di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). FAIR è stato ideato come un hub di ricerca multidisciplinare, che ha l’obiettivo di trasformare i risultati scientifici in servizi innovativi e di stimolare lo sviluppo dell’IA in vari ambiti.
Il progetto FAIR coinvolge 350 ricercatori distribuiti in 25 partner, tra cui 4 enti di ricerca, 14 università e 7 aziende. A questo team iniziale si aggiungeranno altri 150 ricercatori e 100 dottorandi dislocati su tutto il territorio italiano, contribuendo alla crescita della comunità scientifica nazionale nell’IA.
Il rapporto dell’Airi sottolinea, inoltre, l’importanza della multidisciplinarietà e delle collaborazioni internazionali, elementi strategici anche per la recente “Strategia Italiana per l’Intelligenza Artificiale 2024-2026”, aggiornata lo scorso luglio. La Strategia incoraggia il superamento dei confini nazionali nella ricerca e promuove una sinergia stretta con il mondo imprenditoriale, puntando su un equilibrio tra ricerca di base e applicata per ottenere risultati innovativi e concreti.