Basilicata: accordo Regione-UniBas per il futuro della formazione medica e sanitaria

Un investimento di 14 milioni di euro annui fino al 2036 rafforza il ruolo strategico dell’Università degli Studi della Basilicata, puntando sulla Facoltà di Medicina e Chirurgia per colmare le carenze del sistema sanitario regionale.
La Regione Basilicata e l’Università degli Studi della Basilicata (UniBas) hanno formalizzato un accordo strategico per la formazione sanitaria, dando il via al Piano dodicennale 2025-2036. Con un investimento annuo di 14 milioni di euro fino al 2036, questo progetto rappresenta un passo cruciale per consolidare il ruolo dell’ateneo lucano nel panorama educativo e sanitario regionale.
“L’approvazione di questo piano è una svolta per rafforzare il sistema sanitario e formativo della Basilicata”, ha dichiarato Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR. “In particolare, i 4 milioni di euro destinati ogni anno alla Facoltà di Medicina e Chirurgia sottolineano l’importanza di questo progetto, che mira a formare medici altamente qualificati e a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria nella nostra regione”.
L’assessore ha evidenziato come questo investimento pluriennale non solo supporti lo sviluppo delle competenze sanitarie, ma favorisca anche l’innovazione e la crescita occupazionale. “La Facoltà di Medicina e Chirurgia rappresenta una risposta concreta alla carenza di personale sanitario e un’opportunità per i giovani lucani di formarsi nel proprio territorio, attirando al contempo studenti anche da fuori regione. Questo è un segnale forte di programmazione stabile e lungimirante”.
Latronico ha inoltre ricordato che la Basilicata può contare su una delle migliori aziende ospedaliere del Mezzogiorno, l’ospedale San Carlo di Potenza, che l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) ha recentemente valutato positivamente in termini di performance manageriale.
“La presenza strategica della Facoltà di Medicina e Chirurgia nel capoluogo regionale permetterà di integrare sempre di più le attività tra Università e ospedale, migliorando gli standard qualitativi e quantitativi del Servizio Sanitario Regionale”, ha aggiunto l’assessore.
In conclusione, Latronico ha ribadito l’impegno della Regione per trasformare l’Università degli Studi della Basilicata in un polo di eccellenza accademica e scientifica, capace di offrire benefici non solo alla comunità locale, ma a tutto il Sud Italia.