Fondo Italiano per la Scienza: 475 Milioni per la Ricerca di Base

Fondo Italiano per la Scienza

Il Ministero dell’Università e della Ricerca annuncia un nuovo finanziamento per progetti di ricerca di base, con risorse fino a 1,9 milioni di euro per ciascun progetto.

Il Fondo Italiano per la Scienza (Fis), strumento fondamentale per il supporto alla ricerca di base in Italia, ha annunciato un nuovo bando da 475 milioni di euro per il biennio 2024-2025. Lo stanziamento, confermato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, mira a finanziare progetti di alto valore scientifico e innovativo in ambiti che spaziano dall’ingegneria alle scienze della vita, fino all’ambito medico-scientifico.

I fondi disponibili andranno a sostenere iniziative con importi compresi tra 1 milione e 1,9 milioni di euro per ciascun progetto. Obiettivo del bando è promuovere la ricerca di alta qualificazione scientifica, originalità e innovatività, favorendo così il progresso in settori strategici.

“Con il terzo bando Fis rafforziamo il nostro impegno per la ricerca di base, un motore essenziale di conoscenza, capace di aprire porte a scoperte infinite e imprevedibili”, ha dichiarato il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Il ministro ha sottolineato come il sostegno a progetti di alta qualità possa garantire alla ricerca italiana un ruolo di rilievo nel panorama internazionale, ispirando nuove generazioni di scienziati e innovatori.

Il Fondo Italiano per la Scienza, ispirato al modello dell’European Research Council (Erc), conferma nella sua terza edizione gli schemi di finanziamento già adottati in Europa, rivolti a ricercatori emergenti, con esperienza consolidata o ormai affermati. Una parte significativa dei fondi sarà destinata ai giovani scienziati all’inizio della carriera, per favorire la crescita di nuovi talenti.

Un Principal Investigator responsabile dovrà presentare una proposta progettuale da sviluppare presso istituzioni italiane accreditate. Tra queste figurano università statali e non statali, scuole superiori a ordinamento speciale, enti pubblici di ricerca e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs), pubblici e privati.

Il nuovo bando rappresenta un’importante opportunità per il rafforzamento della ricerca italiana, con l’obiettivo di sostenere scoperte scientifiche in grado di generare impatti positivi a livello nazionale e internazionale.