L’Università di Udine guida il progetto UnitAfrica con 93 atenei africani

Roberto Pinton, Rettore dell'Università di Udine

UnitAfrica: l’Università di Udine promuove innovazione e sviluppo con 93 atenei africani in 18 Paesi grazie a fondi del Mur.

L’Università di Udine avvia un nuovo progetto di cooperazione internazionale denominato UnitAfrica, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) con un contributo di 2,4 milioni di euro. L’iniziativa, che durerà due anni, prevede attività di formazione, ricerca e collaborazione con 93 università africane in 18 Paesi, tra cui 10 classificati tra i meno sviluppati. L’ateneo friulano ha reso noto che il progetto si concentrerà in particolare su collaborazioni con istituzioni accademiche in Camerun ed Etiopia.

UnitAfrica si pone l’obiettivo di migliorare la qualità dell’istruzione superiore e promuovere il trasferimento di conoscenze nei settori chiave per lo sviluppo del continente africano. Tra i temi centrali figurano sviluppo rurale, salute, energia sostenibile, transizione ecologica e digitale, imprenditorialità, industrializzazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

L’Università di Udine vanta una lunga tradizione di collaborazioni con atenei africani. In merito al progetto, il rettore Roberto Pinton ha dichiarato: “L’obiettivo è favorire la formazione di studenti e docenti africani, rispondendo alle sfide di sviluppo”. UnitAfrica comprende diverse iniziative concrete, tra cui la creazione di una piattaforma condivisa per l’insegnamento innovativo, l’ampliamento della mobilità internazionale di studenti e docenti, lo sviluppo di corsi avanzati, workshop e summer school.

Secondo Giorgio Alberti, delegato dell’ateneo friulano per l’internazionalizzazione, “UnitAfrica è una importante opportunità di internazionalizzazione del sistema universitario italiano, in linea con il Piano Mattei, a supporto delle relazioni con l’Africa”.