Rita Levi Montalcini: 25,5 milioni per riportare in Italia 54 giovani ricercatori

Pubblicato il bando 2022-2024 del Ministero dell’Università e della Ricerca per attrarre studiosi dall’estero: 54 contratti con prospettiva di diventare professori associati
Un finanziamento di 25,5 milioni di euro è stato stanziato per far rientrare in Italia 54 giovani ricercatori impegnati stabilmente all’estero. È quanto prevede il nuovo bando del Programma “Rita Levi Montalcini”, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca e recentemente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. L’iniziativa ha l’obiettivo di attirare studiosi italiani e stranieri, coinvolti in attività di ricerca o didattica all’estero da almeno tre anni, offrendo contratti da ricercatore.
Il Programma per il triennio 2022-2024 è aperto anche quest’anno a candidati di ogni nazionalità in possesso del titolo di dottore di ricerca o di un titolo equivalente. Per facilitare l’inserimento dei vincitori, il Ministero ha chiesto alle Università statali di segnalare anticipatamente la disponibilità ad accogliere i ricercatori selezionati. Dopo aver conseguito l’abilitazione scientifica e ottenuto una valutazione positiva dall’ateneo di riferimento, i vincitori potranno essere inquadrati nel ruolo di professori associati alla fine del terzo anno del contratto.
I ricercatori potranno indicare cinque università statali in ordine di preferenza dove svolgere il proprio progetto di ricerca. Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, utilizzando esclusivamente la piattaforma web dedicata predisposta per l’invio telematico delle richieste.