Università di Pisa: approvata mozione contro i tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO)

Università di Pisa

Il Senato Accademico critica i tagli del Governo e si schiera contro la precarizzazione, proponendo azioni concrete per la stabilità lavorativa.

Il Senato Accademico dell’Università di Pisa, durante la seduta del 15 novembre, ha approvato all’unanimità una mozione proposta dagli studenti contro i recenti tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) e la precarizzazione derivante dalla riforma del pre-ruolo universitario.

Nel testo della mozione, il Senato ha espresso “grande preoccupazione per i tagli al FFO e per l’aumento della precarizzazione che deriverebbe dall’approvazione della riforma”. Si legge inoltre: “Il Senato Accademico esprime netta contrarietà per i tagli al FFO e forte preoccupazione per l’aumento di precarizzazione che seguirebbe alla riforma del pre-ruolo universitario, auspicando che il Governo adotti provvedimenti normativi e finanziari per invertire questa tendenza. In questo senso, solidarizza con le mobilitazioni delle diverse componenti dell’Ateneo in opposizione a queste manovre”.

Il ruolo del Rettore e le azioni proposte

Il Senato ha invitato il Rettore a rappresentare le istanze della comunità accademica nelle sedi pubbliche e negli organi di cui fa parte, a partire dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui). L’organo accademico ha anche preso l’impegno di monitorare i contratti di lavoro precario all’interno dell’Ateneo attraverso la creazione di un Osservatorio specifico.

L’obiettivo è garantire il rispetto dell’articolo 8 dello Statuto dell’Università di Pisa, che prevede di privilegiare i rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Queste azioni mirano a rafforzare la stabilità lavorativa e a contrastare il fenomeno della precarizzazione, in linea con la visione espressa dagli studenti e dalle altre componenti accademiche in mobilitazione.