Università, Morelli: “60mila nuovi posti letto per studenti fuori sede”

il sottosegretario Alessandro Morelli all'Università degli Studi di Milano

Il sottosegretario Morelli inaugura l’anno accademico 2024/2025 all’Università degli Studi di Milano e ribadisce l’impegno del Governo per il diritto allo studio.

“Il diritto allo studio non si garantisce enunciando un principio ma mettendolo in pratica. Il Governo lo sta facendo, sin dal suo insediamento”. Così ha dichiarato il sottosegretario Alessandro Morelli durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2024/2025 dell’Università degli Studi di Milano. Morelli ha poi sottolineato l’impegno del Governo nell’affrontare le esigenze degli studenti, in particolare quelli fuori sede, grazie anche ai fondi del Pnrr. “Abbiamo finanziato 60.000 nuovi posti letto per venire incontro agli studenti fuori sede e stanziato circa 1 miliardo all’anno destinato alle borse di studio”, ha aggiunto il sottosegretario, evidenziando come si tratti del “più grande investimento statale in Italia per sostenere i nostri giovani nel loro percorso di studio”.

Morelli ha poi parlato di un nuovo intervento, destinato a promuovere il benessere degli studenti, soprattutto quelli in condizioni di fragilità emotiva o psicologica. “20 milioni saranno utilizzati per promuovere progetti di sostegno a ragazzi in condizioni di fragilità emotiva, disagio psicologico o afflitti da dipendenze”, ha dichiarato, mettendo in evidenza l’importanza di garantire il diritto allo studio non solo sotto il profilo economico, ma anche sociale e psicologico. “Garantire il diritto allo studio resta ovviamente il faro di ogni buon Governo”, ha concluso Morelli, “ma serve un passo in avanti, cercando di capire anche le nuove richieste del mercato”.