Università Vita-Salute San Raffaele, il Rettore: “Urgente una riforma delle scuole di specializzazione in Medicina”

Perosnale medico cammina all'interno di un ospedale

Durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025, il rettore dell’Università San Raffaele sottolinea la necessità di una riforma per superare le carenze nelle specialità mediche e migliorare l’orientamento degli studenti.

Le scuole di specializzazione in Medicina rappresentano un tema cruciale per il futuro del settore sanitario. A sottolinearlo è stato il rettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano durante la cerimonia inaugurale dell’anno accademico 2024-2025, tenutasi ieri sera.

Secondo il rettore, il senatore Francesco Zaffini sarà probabilmente il relatore di una riforma dedicata proprio alle scuole di specializzazione. “Speriamo che questa riforma sia all’altezza del compito, perché non è facile. Ma ne abbiamo veramente bisogno”, ha dichiarato, evidenziando l’urgenza di intervenire in questo ambito.

Negli ultimi anni, ha spiegato il rettore, si è compreso quanto fosse necessario aumentare il numero di medici e affrontare l’annoso problema dell’imbuto formativo. “L’imbuto formativo con le specialità è stato totalmente annullato, e di questo ringrazio chi si è impegnato. Ora, però, il nostro obiettivo è orientare i giovani verso quelle specialità dove vi sono carenze e che spesso non scelgono di intraprendere”, ha aggiunto.

Un ruolo centrale in questo percorso è ricoperto dal Mur (Ministero dell’Università e della Ricerca) e dal Ministero della Salute. Il rettore ha lodato il lavoro del ministro Orazio Schillaci, impegnato intensamente per risolvere queste criticità.