Università di Torino: tre candidati per il nuovo rettorato

Università di Torino

Sfida tra Cristina Prandi, Laura Scomparin e Raffaele Caterina per guidare l’ateneo dopo Geuna.

Con la conclusione del mandato di Stefano Geuna, l’Università di Torino si prepara a scegliere un nuovo rettore. La successione segnerà un momento cruciale per l’ateneo, che negli ultimi sei anni ha affrontato sfide delicate come le proteste Pro Palestina, il caso molestie e l’occupazione di Palazzo Nuovo, bilanciando tali criticità con significativi investimenti infrastrutturali e un incremento della popolazione studentesca. Come riportato dal «Corriere della Sera», sono tre i candidati in corsa per la guida dell’ateneo: Laura Scomparin, Raffaele Caterina e Cristina Prandi.

Laura Scomparin, docente di Giurisprudenza ed ex vice rettrice, è una figura di spicco dell’ala progressista. Dopo aver lasciato il suo incarico nell’autunno 2024, ha improntato la sua candidatura su tematiche come il potenziamento della didattica, la lotta alle discriminazioni e l’aumento del numero degli studenti. 4

Raffaele Caterina, anch’egli dell’area giuridica, è ordinario di Diritto privato ed ex direttore del dipartimento di Giurisprudenza. Sostenuto da una parte dell’ateneo più vicina agli ambienti cattolici e liberali, Caterina rischia però di perdere voti preziosi nel Campus Luigi Einaudi, un territorio favorevole alla Scomparin.

Cristina Prandi, docente di Chimica e vicerettrice per la Ricerca, è la terza candidata in lizza. Figura centrale nei dipartimenti scientifici, è nota come la «mamma del futuro campus di Grugliasco». La sua candidatura potrebbe rappresentare una svolta storica: diventare la prima donna alla guida dell’Università di Torino in 600 anni e rompere la consueta alternanza tra rettori delle aree scientifico-mediche e giuridiche.Le elezioni, previste per la tarda primavera del 2025, sanciranno una scelta importante per il futuro dell’Università di Torino, chiamata a bilanciare tradizione e innovazione in un momento cruciale della sua storia.