Università di Trento: al via la fusione tra Cimec e Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive

Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive

Nasce un nuovo dipartimento multidisciplinare all’Università di Trento, unendo competenze di neuroscienze, psicologia e scienze cognitive per rafforzare la rilevanza scientifica internazionale.

L’Università di Trento ha avviato il progetto di fusione tra il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive e il Centro Interdipartimentale Mente-Cervello (Cimec), che darà vita a un nuovo Dipartimento moderno e internazionale, dedicato a neuroscienze, psicologia e scienze cognitive. Questo percorso di integrazione, iniziato nei mesi scorsi, si prevede sarà completato nell’arco di due anni.

Il nuovo Dipartimento rappresenta un’innovazione nella struttura accademica e potrà contare sulle competenze e sulla reputazione internazionale accumulate separatamente da entrambe le strutture. Questa fusione mira a eliminare sovrapposizioni, ottimizzando l’uso delle risorse. “L’obiettivo di questa fase di sviluppo del polo di Rovereto è quello di creare un unico dipartimento multidisciplinare, che rafforzi il ruolo scientifico sia a livello nazionale che internazionale”, ha dichiarato il rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian.

Per garantire il successo di questo progetto, l’ateneo si è impegnato a investire ulteriori risorse, sia per sostenere le attività di ricerca e didattica esistenti, sia per promuoverne di nuove con un approccio interdisciplinare. Inoltre, l’Università assicurerà il rispetto della rappresentanza e della pluralità di tutte le aree disciplinari coinvolte, elemento che costituisce uno dei tratti distintivi di questa iniziativa innovativa.